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Implantologia FAQ: sostituire i denti con impianti

Le domande più frequenti sugli impianti dentali: quando servono, tecniche e costi.

In cosa mi possono essere utili gli impianti?

Gli impianti servono a sostituire denti mancanti o troppo danneggiati.

E chi è completamente senza denti?

Gli impianti permettono di risolvere il problema, perché possono sostenere un ponte fisso o addirittura rendere fissa una protesi mobile: esistono soluzioni per accontentare ogni tipo di esigenza.

Esiste la possibilità di “rigetto”?

No, non esiste rigetto sugli impianti in titanio, perché sono perfettamente biocompatibili e si integrano con i tessuti ossei: nella nostra statistica personale il successo degli impianti è oltre il 99% dei casi (in media è circa il 97%). In casi rarissimi, l'osteointegrazione non avviene nei tempi previsti (a causa di infezioni batteriche o di una misura dell'impianto non ottimale per l'osso del paziente): in questi casi è comunque possibile intervenire (la nostra clinica offre questo intervento in garanzia) per sostituire la vite e raggiungere la stabilità desiderata.

E’ una metodica dolorosa?

No, gli impianti vengono posizionati in anestesia locale; per i pazienti più timorosi e ansiosi è disponibile anche una metodica di sedazione cosciente. Inoltre, per una pronta e veloce guarigione vengono utilizzati fattori di crescita e di guarigione (APRF, PRGF e cellule staminali) prelevati dal paziente, che favoriscono l'osteointegrazione ed eliminano il dolore postoperatorio. Inoltre, la nostra filosofia chirurgica prevede interventi mininvasivi, delicati e rispettosi dei tessuti ossei e gengivali, per ottenere una guarigione migliore e un’estetica ottimale.
Per approfondire leggi il nostro articolo del blog sulla "Chirurgia mininvasiva", intervista sul SOLE24ORE al dr. Mario R. Cappellin


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Quanto durano gli impianti?

Un impianto integrato nell’osso rimane saldo per tutta la vita, purché gli si dedichi la corretta manutenzione (igiene quotidiana domiciliare e controlli ogni 6-12 mesi a seconda dei casi con eventuale pulizia professionale); come ulteriore garanzia, la nostra clinica garantisce la sostituzione gratuita di eventuali impianti non integrati.

E se non c'è più osso a sufficienza?

La nostra clinica è specializzata nelle metodiche più innovative di ricostruzione e rigenerativa ossea, grazie alle più recenti ricerche di biotecnologia e bioingegneria; possiamo quindi garantire ai nostri pazienti la possibilità di ripristinare l'osso in modo da ottenere il miglior risultato estetico e funzionale per l'inserimenti di impianti osteointegrati.

E' sempre possibile effettuare un carico immediato?

Se si desidera che il lavoro fissato agli impianti abbia una durata nel tempo, occorrono condizioni ben precise per poter utilizzare la tecnica del carico immediato con successo: una condizione indispensabile è la densità e qualità ossea, che può essere valutata solo con una TC dentale di buon livello.

Quando non si può usare il carico immediato ci sono alternative per avere subito denti fissi?

Come già detto, grazie alla Radiologia 3D e alla chirurgia computer guidata è quasi sempre possibile trovare alcune zone ossee che possano supportare il carico immediato; nel caso vi sia l’impossibilità assoluta, si può procedere preventivamente a una ricostruzione ossea e successivamente, a guarigione avvenuta, utilizzare la tecnica a carico immediato.
Occorre valutare ogni singolo caso, ma normalmente è possibile programmare il lavoro in modo da garantire al paziente di non rimanere mai senza denti e spesso perché possa avere anche denti fissi nell'attesa: per esempio, si possono utilizzare ponti provvisori che si ancorano a denti adiacenti, utilizzando tecniche adesive che lasciano il dente intatto.

E' una tecnica più costosa o più economica del carico differito?

In genere il costo non varia: quando si vedono “pubblicizzate” (già questo dovrebbe far pensare!) protesi a carico immediato con prezzi molto bassi, spesso si tratta di una metodica che prevede l’inserimento di una protesi provvisoria (posizionata immediatamente dopo il posizionamento degli impianti), che viene utilizzata come protesi definitiva!
Questo modo di procedere non è ottimale, perché spesso dopo l’intervento la gengiva si ritira, creando problemi di pulizia e, a lungo andare, anche agli impianti stessi.
Per questo motivo, anche se la protesi provvisoria fissa viene posizionata immediatamente dopo la chirurgia, dopo 3 mesi va sostituita con una protesi definitiva, riprendendo una nuova impronta; questo garantisce un lavoro a regola d'arte, che con la dovuta manutenzione può durare senza problemi per tutta la vita del paziente e non comporta costi maggiori per il paziente, grazie agli investimenti operati dalla clinica nel campo della protesi CAD-CAM, che permettono di eseguire il lavoro all'interno della struttura e quindi di non caricare il paziente di costi aggiuntivi.

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