Clinica Dentale Cappellin — dentista a Pinerolo

Grande rialzo di seno mascellare

Fino a oggi, il grande rialzo di seno mascellare è stato l’intervento più invasivo della chirurgia odontoiatrica: grazie alla metodica che abbiamo messo a punto, abbiamo drasticamente ridotto la durata dell’intervento e praticamente eliminato ogni fastidio postoperatorio.

dr. Mario R. Cappellin, direttore della clinica
five star dentistry odontoiatra 5 stelle clinica cappellin

I vantaggi del grande rialzo di seno mascellare

  • Approccio biologico, mediante concentrati piastrinici (APRF e PRGF) e cellule staminali del paziente, per velocizzare il processo di guarigione ed eliminare il rischio di rigetto

  • Possibilità di trovare tutte le metodiche più innovative e avanzate, per poterle applicare a seconda dei casi

  • Operazioni indolore grazie a sedazione cosciente e ansiolisi

  • Siamo perfettamente organizzati e possiamo trattare con successo pazienti che abitano lontano dalla nostra sede e che non vogliono rinunciare alle migliori e più innovative scoperte biotecnologiche

Prenota la tua visita gratuita


Le nostre assistenti sono sempre a tua disposizione: rispondiamo a tutte le email entro 24 ore.

Tipologie di ricostruzione ossea

Tipologie di ricostruzione ossea

Il seno mascellare è una cavità che si trova nell’osso mascellare superiore, al di sotto dello zigomo, che si estende verso il basso fino alle radici dei denti posteriori. L’estrazione o la perdita di premolari e molari causano spesso, entro qualche mese, un processo di riassorbimento dell’osso che fungeva da supporto per la radice del dente; in questo modo il seno mascellare si estende verso il basso. Il risultato è che l’osso mascellare risulta troppo sottile per posizionare un impianto; infatti la filettatura dell’impianto cadrebbe “nel vuoto” del seno mascellare e non sarebbe sufficientemente ancorata all’osso.

Stacks Image 341
Stacks Image 344

La tecnica chirurgica di grande rialzo di seno mascellare prevede lo scollamento della sottile membrana interna al seno mascellare, in modo da innalzarla verso l’alto e riempire di osso sintetico la parte di seno mascellare che servirà successivamente per l’inserimento di un impianto. Infatti, dopo alcuni mesi, l’osso sintetico viene colonizzato dalle cellule dell’osso del paziente e si ottiene un osso adatto all’inserimento di un impianto, che riceve così sufficiente altezza per essere saldamente ancorato alla struttura ossea; in particolare presso la nostra clinica l’uso del PRGF permette di eliminare il rischio di rigetto del materiale innestato (in quanto è ottenuto dal sangue del paziente stesso e quindi assolutamente biocompatibile), di diminuire drasticamente la sintomatologia postoperatoria e di ridurre i tempi di guarigione.

Stacks Image 820
Stacks Image 823

In certi casi, se l’osso non si è ritirato completamente, è possibile posizionare gli impianti dentali durante lo stesso intervento di rialzo del seno mascellare.In questi casi è possibile procedere a un minirialzo di seno mascellare, che prevede l’inserimento del materiale di riempimento attraverso il piccolo foro in cui verrà alloggiato l’impianto; tuttavia questa metodica può essere eseguita solo in casi particolari (se l’osso residuo è di almeno 4-5mm) e consente un riempimento minore rispetto alla tecnica tradizionale, che rimane ancora preferibile come risultati a lungo termine (occorre infatti calcolare che parte dell’osso innestato si rimodella fisiologicamente con il tempo e in parte si riassorbe; per questo motivo è prudente abbondare un po’ rispetto alla quantità strettamente necessaria per inserire l’impianto, in modo da garantire una durata a lungo termine dell’innesto).

Stacks Image 920
Stacks Image 923

L'atrofia dell'osso mascellare nei settori posteriori in seguito all'estrazione di molari e premolari superiori è una condizione purtroppo molto comune, soprattutto se si è lasciato intercorrere molto tempo fra l'estrazione e la decisione di riabilitare il settore con impianti osteointegrati. In assenza di una sufficiente porzione di osso alveolare, risulta impossibile inserire impianti che possano garantire una stabilità nel tempo sotto i carichi masticatori; per questo motivo esiste una tecnica di ricostruzione ossea che permette, operando un foro di accesso nella parte laterale del seno mascellare (una porzione di osso vuota situata fra i denti posteriori e la cavità orbitale dell'occhio, in comunicazione con le fosse nasali) e innestando del materiale di riempimento che successivamente viene colonizzato dalle cellule dell'osso adiacente e si trasforma in nuovo osso, ripristinando una quantità di osso verticale idonea per posizionare impianti.L'intervento di grande rialzo di seno mascellare con le tecniche tradizionali è decisamente lungo, indaginoso e invasivo, richiede una terapia farmacologica antibiotica e antinfiammatoria prolungata (anche fino a 14 giorni), richiede un lungo periodo di guarigione dell'innesto osseo (anche 9-12 mesi) e soprattutto presenta una serie di sintomi postoperatori sgradevoli (in particolare gonfiore marcato per diversi giorni). Per questo motivo abbiamo sviluppato una serie di tecniche che, grazie alle innovazioni introdotte dalle moderne tecnologie, hanno permesso di ridurre drasticamente il tempo dell'intervento, rendendolo più semplice, aumentandone la precisione, dimezzando i tempi di guarigione dell'innesto osseo e soprattutto diminuendo la necessità di assumere farmaci che presentino effetti collaterali.La maggior parte di queste tecniche sono attualmente utilizzate quasi esclusivamente presso la nostra Clinica (e in pochi centri dove operano medici che hanno seguito i corsi di specializzazione che si tengono presso la Clinica) come per esempio:- La dima (guida) che consente di individuare in modo preciso la zona di accesso per introdurre l'innesto osseo, permettendo di limitare il lembo chirurgico e velocizzando in modo drastico l'intervento (spesso eseguiamo ricostruzioni ossee su entrambi i lati nello stesso intervento), ma soprattutto il suo utilizzo elimina quasi del tutto il rischio di lacerare la membrana del seno mascellare (complicanza invece frequente con la metodica classica).- Il protocollo di terapia farmacologica a base di fitoterapici, che permette di prevenire le eventuali infezioni senza ricorrere a terapie antibiotiche prolungate, a tutto vantaggio della salute dei pazienti. Inoltre, mediante l'uso di PRGF® e di PRF® (concentrati piastrinici tratti dal sangue del paziente e ricchi di fattori di crescita) abbiamo azzerato il rischio di rigetto del materiale di innesto, velocizzato la guarigione e soprattutto ridotto in modo significativo i sintomi postoperatori, praticamente eliminando il dolore postoperatorio e riducendo comunque al minimo il gonfiore.

Stacks Image p3_n84

Orari di apertura

Lunedì/Venerdì
ore 9.00-12.30
ore 14.00-19.00

Sabato
su appuntamento
Via Bogliette, 3/c
10064 Pinerolo (TO)
Stacks Image p3_n78
Stacks Image p3_n80
@2010 Clinica dentale Cappellin srl – Aut. san. 60bis — Direttore sanitario dr. Mario R. Cappellin - Tutti i diritti riservati - P. IVA IT10295380017 - Privacy Cookies