Clinica Dentale Cappellin — dentista a Pinerolo

Pedodonzia: come curare i denti dei bambini

pedodonzia

In questo articolo affrontiamo le più comuni domande sui denti da latte e quando serve mettere l'apparecchio ortodontico.

Quando è bene far visitare per la prima volta il bambino dal dentista?

Intorno ai 5-6 anni è opportuno verificare che la crescita sia nella norma e non ci siano carie. Talvolta è necessario ricorrere al dentista in età più precoce, se il bambino sente dolore o se si vedono macchie scure, o quando si notano particolari problemi ortodontici (spazio eccessivo fra i denti, denti storti o accavallati). La prima visita è piacevole per il bambino e lo aiuta a prendere familiarità con l’ambiente dello studio in modo da poter vivere con serenità le eventuali cure future; a tutti i bimbi in prima visita viene regalato un omaggio, per conquistarne la simpatia.

È necessario curare i denti da latte cariati? Non sono destinati a cadere?

I denti decidui sono sostituiti dai permanenti fra i 5-6 anni e gli 11-12 anni; la loro permanenza in bocca permette al bambino di mangiare, parlare e sorridere. Inoltre, mantenendo lo spazio per il dente definitivo, il dente da latte aiuta favorisce una crescita corretta. Carie molto grandi possono creare dolore, ascessi, impossibilità a masticare bene, cattivo gusto in bocca e alito cattivo; spesso si origina anche vergogna nel piccolo paziente che si sente a disagio con i “denti neri”. I denti da latte possono essere curati con semplicità e in modo indolore, pertanto è sempre opportuno curarli.

Quando va messo l’apparecchio ortodontico? Bisogna aspettare che il bambino cambi tutti i denti?

L’apparecchio è un dispositivo individuale che affronta i problemi di ogni singolo paziente, come mancanza di spazio, denti affollati e “storti”, morsi crociati o aperti… In linea generale, se l'apparecchio viene messo presto si possono intercettare problemi futuri, limitando l'intervento sulla dentatura al minimo indispensabile; questo rappresenta un vantaggio in termini di tempo (il bambino deve portare l'apparecchio per un periodo più breve) e nella maggioranza dei casi anche un importante risparmio economico (perché si evitano cure più lunghe e complesse in età più avanzata).

L’apparecchio fa male? Può essere causa di carie?

L’apparecchio non provoca dolore; tuttavia può creare indolenzimento ai denti stessi nella prima settimana, in cui il paziente non si è ancora abituato perfettamente al fatto che l'apparecchiatura "spinge" i denti verso la posizione corretta. In seguito, tutti gli apparecchi sono ben tollerati, tanto da non essere più percepiti in bocca.
L'apparecchio non crea carie, ma può rendere più difficile una corretta igiene orale se si usano spazzolini normali: ogni paziente viene fornito di particolari spazzolini per evitare l’insorgenza di carie o macchie. Il medico verifica ad ogni controllo, oltre alla corretta azione dell’apparecchio, che il paziente abbia un buon livello di igiene, in modo da prevenire eventuali carie.

Se il bambino cadendo si rompe un dente, cosa bisogna fare?

Se il dente si è “scheggiato” è opportuno recuperare il frammento, eventualmente lavarlo con acqua e conservarlo in un recipiente con acqua o latte (mai utilizzare alcool o altre sostanze disinfettanti, che potrebbero modificarne il colore, né avvolgerlo in garze o fazzoletti); appena è possibile occorre rivolgersi al proprio dentista per verificare il danno subito dal dente o dai tessuti molli (labbra, gengiva). Spesso è infatti possibile incollare il frammento o ricostruire il dente stesso.

Articolo del blog a cura della dr.ssa Gloria Elia, responsabile del reparto ortodontico e pedodontico